Storia e critica del teatro

La cattedra di “Storia e critica del teatro” si articola in tre livelli distinti, uno per ogni anno accademico. Come si evince dalla sua nomenclatura, il corso prevede due macro obiettivi: da un lato, la conoscenza teorica panoramica della storia del teatro di prosa occidentale dalle origini nel mondo classico al XX secolo; dall’altro lo sviluppo di una capacità critica rispetto alla messinscena e di una capacità analitica rispetto alla drammaturgia in forma di testo scritto (e, contestualmente, di una competenza linguistica ed espositiva parallela alla competenza artistica).

In aggiunta a ciò, si vuole costruire la capacità di collegare filologicamente le tecniche di recitazione assimilate negli altri corsi alle conoscenze storiche e teoriche assimilate in questo corso. Una parte del programma sarà dunque dedicata alla critica teatrale (scritta e orale) rispetto a spettacoli visti dal vivo, e all’analisi di testi scelti dal docente e di testi scelti dallo studente, finalizzate alla relazione orale in classe.

Le lezioni teoriche si svolgono in una modalità frontale di stampo universitario, mentre le lezioni dedicate a critica e analisi si svolgono in una modalità colloquiale e dialogica basata sul reciproco scambio. Vi sono poi lezioni destinate alla stesura individuale di una relazione scritta sotto forma di tema. Ogni corso prevede due esami scritti: una prova in itinere a metà anno e un test di fine anno, entrambi sviluppati attraverso domande a risposta aperta. Infine, vige la regola di assistere ad almeno due spettacoli al mese: la docente si impegna eventualmente a indirizzare i gruppi classe verso regie particolarmente degne di nota.